Elegia di Lev Rubinštejn – traduzione di Alessandro Niero, illustrazioni di Stefano Ricci

(…)
6.
Certe volte è sufficiente un solo sguardo di sfuggita per
capire, se non tutto, almeno l’essenziale.
7.
Certe volte pensi: «Beh, e adesso che fare: assumersi
l’intera responsabilità di quanto sta accadendo? Sia pure.
Ma poi?»
8.
Certe volte senti che in questa cosa c’è qualcosa che
attira e nello stesso tempo respinge. Vorresti sapere in
particolare cosa.
9.
Certe volte all’improvviso ti viene voglia di dare
un’occhiata dentro, ma là c’è una cosa tale che sarebbe stato
meglio non averlo fatto.
10.
Certe volte ti viene in mente una cosa tale che, dopo,
cammini che letteralmente non sei più tu.
(…)
12.
Certe volte le chimere ti accerchiamo da ogni lato, e tu le
scacci, le scacci…
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1 Comment

  • In nome di Celan
    scesero da punti diversi
    nella medesima foce
    gli occhi trasparenti
    ceduti al rollio della sabbia

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