La poesia capitalista
È Lyotard, nella sua opera più importante La condizione post-moderna – lettura imprescindibile per chiunque voglia comprendere la condizione del sapere e dalla cultura della contemporaneità – che ci fornisce, già nel…
La strada n.7: L’onestà ritmica del silenzio: ai poeti di vent’anni
di Domenico Ingenito [Le note che seguono (già su Vermena, n.d.r.) sono state scritte su un taccuino a Cracovia, in un momento di concentrazione peripatetica: scrivendo, camminavo seguendo il riflesso del sole…
La strada n.6: La dieta del silenzio. La noia. Basta con (certi) blog letterari.
Una riflessione sul rapporto tra social-network, blog letterari, deficit di democrazia, forme della scrittura per il web e buonismo imperante. Per una dieta del silenzio e una riflessione sulla direzione che abbiamo preso….
La strada n.5: PoesiaFestival 2011
È da qualche tempo che mi frulla in testa l’idea di proporre nella mia rubrica dei pezzi che abbiano per argomento uno degli svariati festival di poesia che caratterizzano il periodo estivo/autunnale del…
La strada n.4: Come capisco che una poesia è una buona poesia
[Riproponiamo la lettura di un intervento di Francesco Terzago pubblicato in gennaio per la rubrica La strada, e che oggi diventa il secondo tema di discussione del nostro spazio Parliamone a cui tutti...
La strada n.3: Che cosa penso del cancellare graffiti…
Introduzione di Alessandro Assiri: come se la cancellazione del degrado appartenesse alla politica. Peggio, come se alla politica appartenesse la restituzione della bellezza. Il graffito spesso è un modo per rispondere a…
La strada n.2: Esordio poetico? Questione sociale.
«Che il mondo è il mio mondo si mostra in ciò, che i limiti del linguaggio (del solo linguaggio che io comprendo) significano i limiti del mio mondo» (5.62) Tractatus, Wittgenstein. Nota introduttiva:…
La strada n.1: Tenendo sempre presente che in una vita fatta di strade non ci si ferma mai
C’è una poesia che percorre il sentiero poco battuto, un poesia che viene esposta o che si riappropria del cemento delle periferie, dando a questo un briciolo di dignità – graffiti fosforescenti…


















