Letteratura Necessaria – Esistenze & Resistenze Azione N° 25

Letteratura Necessaria – Esistenze & Resistenze
Azione N° 25
Domenica 16 Dicembre ore 17.00
Associazione Culturale “Villaggio Cultura – Pentatonic”
Viale Oscar Sinigaglia 18/20
ROMA
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Programma
1) Focus su Maria Grazia Lenisa
Presentazione  Marzia Alunni
Letture Nina Maroccolo
Intervento critico Plinio Perilli

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2) Proiezione del video Intermission
su testi tratti da Il verbaio – Dettati per (e)stasi a delinquere
di Enzo Campi
Voce Mariangela Guatteri – Musiche Giacomo Previ
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3) “Babel” (primo step)
Focus su Francesco Marotta
Letture in tre lingue, traduzioni e note critiche a cura di
Manuel Cohen, Anna Maria Curci, Enzo Campi

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4) Reading di Lidia Riviello Manuel Cohen
 
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Ingresso con tessera ARCI (è possibile tesserarsi in sede)
 

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Dopo il primo anno di attività (il progetto “Letteratura Necessaria – Esistenze & Resistenze” è stato inaugurato, a Bologna, con l’azione N° O ad ottobre del 2011), il nuovo corso delle veicolazioni della “cosa” letteraria, oltre ai reading cosiddetti “regolari” e/o performativi, oltre ai reading tematici e /o di approfondimento critico, sta battendo ulteriori strade per rendere più fattiva e concreta l’idea della condivisione, del confronto e dello scambio tra le realtà impegnate nel settore. Le modalità denominate  “Baratto” e “Babel” rientrano, concettualmente e praticamente, in tale ambito di ricerca.
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Il “Baratto” è stato inaugurato a Spilamberto (MO) a Settembre nell’arco del “poesiafestival 2012”, poi riproposto ad Ottobre a Bologna (Libreria delle Moline) e a Novembre nel milanese ad Abbiategrasso (Libreria Il Gabbiano) e Bologna (Libreria Modo Infoshop) in tre reading collettivi. In queste prime uscite pubbliche, oltre all’interscambio tra gli autori presenti (Vincenzo Bagnoli, Giorgio Bonacini, Patrizia Dughero, Tiziana Cera Rosco,Marco Bini, Loredana Magazzeni, Elena Carletti, Martina Campi, Marilena Renda, Lella De Marchi, Silvia Molesini, Pina Piccolo, Andrea Leone, Valentina Gaglione, Jacopo Ninni, Rita Galbucci, Enea Roversi, Francesca Del Moro, Davide Valecchi, Enzo Campi)sono stati veicolati testi di Ryoko Sekiguchi, T. S. Eliot, Emilio Villa, Fernando Pessoa, Sylvia Plath, Wallace Stevens, Adriano Spatola, Giovanni Giudici, Lorenzo Calogero, Roberto Roversi, Luigi Di Ruscio, Sergej Esenin, Arthur Rimbaud, Carmelo Bene, Paul Eluard, Novalis, Francesco Marotta, Remo Pagnanelli, Bertolt Brecht, Nazim Hikmet, Adrienne Rich, Cesare Pavese, Sally Read, T. S. Eliot, Ezra Pound, Andrea Inglese, Dino Campana, Marge Piercy, Alojz Gradnik, Ingeborg Bachmann.

L’idea del “Baratto” è molto semplice e parte dal presupposto che gli autori contemporanei debbano anche mettersi in gioco attraverso il confronto con altre voci diverse dalle loro. In poche parole, ogni autore che parteciperà agli eventi non presenterà i propri testi, ma una breve selezione di testi di autori cosiddetti classici o anche contemporanei, ma comunque conosciuti ai più, e che hanno contribuito alla loro formazione letteraria. A ciò si aggiungerà, per ogni autore, la lettura (interpretazione, drammatizzazione, performance…) di almeno un testo di un altro degli autori presenti all’incontro. Tutto ciò per far sì che i propri testi vengano presentati, filtrati, interpretati attraverso voci diverse, e quindi per donare al pubblico varie possibilità di approccio. In poche parole, al di là del fatto di rendere concreta una condivisione letteraria attraverso il confronto e lo scambio, viene messa al bando qualsiasi situazione diautoreferenzialità e agli autori viene chiesto di esporsi attraverso le parole di altri autori per dare un’idea di quella che potrebbe essere la propria personale concezione di  letteratura “necessaria”.
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In un era, come la nostra, dove il multilinguismo è diventato oramai caratteristica peculiare e imprescindibile della quotidianità, diventa praticamente “necessario” confrontarsi e misurarsi con l’estensione della propria lingua verso altre lingue. Da questi presupposti nasce “Babel”.
Per il primo step è stato scelto Francesco Marotta, con traduzioni in tedesco e francese di Anna Maria Curci e Manuel Cohen; per il secondo step, che avrà luogo a Caserta, verranno proposti testi inediti di Enzo Campi con traduzioni in francese di Silvia Molesini; per il terzo step, che avrà luogo a Bologna in Gennaio, verrà scelta Amelia Rosselli.
Ci sono almeno due ragioni che ci hanno spinto ad operare anche in tal senso: da un lato per favorire e incrementare la pratica delle traduzioni (che ancora oggi risulta poco battuta negli ambienti letterari contemporanei), e dall’altro lato per confrontarsi e misurarsi con “musicalità” diverse dalla lingua originale e che comunque vanno ad incidere sulla veicolazione “orale” dei testi.
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