Poesia Condivisa 2 N.28: Nadia Campana

di questo succo momenti di pura pace due corpi nudi che
camminano guardandosi vorrei dire che senza arabeschi è
possibile appartenere qualche volta. fuori dai cinque
sensi dentro un senso che liberi tutti scrutare dall’ al-
to del sinai: il sinai.…..anche voglio che rimanga in me
un’isola dinamica come un sogno esatto. bella sei amica
mia come un meriggio che pascola tra gli anemoni. il tuo
petto gregge notturno e candido. grandi cose il cuore ne
dice e paiono dire (ché nessun suono fuori riesco) quale
prova voglio vedere s’incurva al largo l’una vicino al-
l’altra al ritmo fai il viaggio nelle mie mani regione
di entrambi in te si realizza tutto il tempo in un istan-
te proprio grazie alla natura, a quella natura finita

da Verso la mente, Raffaelli Editore (Rimini 2014), collana Poesia contemporanea n.52, a cura di Milo De Angelis, Emi Rabuffetti e Giovanni Turci

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1 Comment

  • Con questa poesia di Nadia Campana chiudiamo temporaneamente la rubrica Poesia Condivisa fase 2. I lettori potranno avere notizia dell’avvio della fase 3 sulla mia pagina facebook.
    Ringrazio qui Luigi Bosco per l’ospitalità e il grande sostegno tecnico e tutti coloro che ci seguono e continueranno a seguirci.
    Annamaria Ferramosca

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