Stefano Dal Bianco – Scheda Autore

Stefano Dal Bianco nasce a Padova nel 1961. Vive a Milano dal 1992.

Dal 1986 al 1989, con Mario Benedetti e Fernando Marchiori, ha dato vita alla rivista di poesia contemporanea “Scarto minimo”. Nel 1992 si è laureato in Storia della Lingua Italiana presso l’Università di Padova, relatore P.V. Mengaldo. Dal 1992 al 1994 è stato redattore di “Poesia”, presso l’editore Crocetti di Milano. 1997: Dottorato di Ricerca in Filologia Romanza e Italiana (Retorica e poetica italiana e romanza), Università di Padova. 1998: borsa di studio post-dottorato a Padova. 1999-2002: Assegno di ricerca in Scienze della Letteratura, Università di Siena, Dipartimento di Filologia e Critica della Letteratura. Dal dicembre 2002 è ricercatore in Critica Letteraria e Letterature Comparate presso il medesimo Dipartimento. Si è occupato soprattutto di metrica teorica e applicata (Petrarca, Ariosto, Zanzotto) e di poesia italiana del Novecento. Ha curato un commento a tutte le poesie di Andrea Zanzotto (cfr. A. ZanzottoLe poesie. E prose scelte, a cura di S. Dal Bianco e G.M. Villalta, con due saggi di F. Bandini e S. Agosti, Milano, Mondadori 1999). È nella redazione delle riviste “Il Gallo silvestre” e “Stilistica e metrica italiana”. È membro del gruppo di ricerca padovano (responsabile P.V. Mengaldo) affiliato al consorzio interuniversitario CIBIT per la informatizzazione di testi della letteratura italiana. Il gruppo padovano è responsabile dell’Archivio Metrico Italiano (AMI): marcatura metrica in rete di testi dal Due al Quattrocento. Ha tradotto da poeti angloamericani, francesi e neerlandesi, fra i quali M. Moore, M. Hartnett, B. Simeone, M. van Daalen, E. Spinoy, W. StevensE.E. Cummings, G.M. Hopkins. Ha pubblicato tre libri di poesia: La bella mano, Milano, Crocetti 1991. Stanze del gusto cattivo, in Primo quaderno italiano, Milano, Guerini e associati 1991. Ritorno a Planaval, Milano, Mondadori 2001. Alcune poesie sono state tradotte in neerlandese, in tedesco, in francese e in serbo.

More from Redazione

tigre contro grammofono [p-operette morali] n.5

  Calcare il palcoscenico con naturalezza felina é una attività psicofisica che...
Read More

Lascia un commento