Frammento delle opere italiane

setala seta è così: è la morte di migliaia, come la storia; e la seta è storia, e suona bene, anche se è la morte. vedi: è piovuto tanto, stanotte; è iniziato il giorno dieci ottobre, nell’anno 2013, il più difficile. non sono stanco e non dormo; dormo poco, ormai; e l’alcool – se c’è – porta effetti strani: non apre la mente, lo stomaco piange, ma fa vedere bene – e vedere solo, meglio. e forte. (e il freno è tolto, il controllo, sai come si dice).

io dovrò sopravviverti, e questa è la ferita nuova. io dovrò sopravvivere a molti: per compiere un ruolo – anche il tuo – e per negare l’evidenza, e per esistere. io dovrò sopravvivere, come chi ha avuto fortuna: forse è meraviglioso, lo è certamente, ma stasera ti ho letto, è iniziato giovedì e piove, come dice Vallejo. io so questo, e lo so bene: non ci sono profezie precise, ma ci sono visioni; ma i testi sono precisi, e quindi sono profetici. come la stessa grazia che dice: «ti prego, fatti vedere». oppure: «dammi un bacio».
hai programmato l’uscita, come un’entrata luminosa; ora il gioco finisce, nel migliore dei modi: le opere sono state fatte e il ruolo è affidato. hai dato un ruolo a me? sì, certo. è una ferita, può essere l’arto mancante, è il male del bene, anche se il bene deve essere il bene, il bene, il bene. il taglio sarà duro e facile; rinnegherò l’inizio, perché è il tempo disarmante. non sono stati aggiunti abbellimenti; e la Guerra è come in una vita precedente, ma adesso ti rivedo, con le mani nelle mani, due baci su tre baci sono in bocca, *** che cazzo sto dicendo questa notte, ***.

tredici anni fa comprai questa casa. scrivo da qui. la casa è alta, è come il cuore dell’uovo, il tondo dentro il bianco, il punto fermo e ricco, oppure il vivo. e lo sai: la mia rovina per comprarla è pari alla tua scelta. in questa casa definita – che ha il suo nome proprio –, in questa notte, io ti ho. Per eccesso di amour, per volontà di ridere di amour e altre follie, per esistere; per questo ti ho; e la mia rovina per sopravviverti – se andrà proprio così – è il prezzo giusto: fedele e inestricabile, fino all’ultimo.

(11 ottobre 2013)

More from Massimo Sannelli

Tre schegge dantesche

Ecce deus fortior me, qui veniens dominabitur michi Ecco un dio più...
Read More

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.