Giulio Marzaioli – Scheda Autore

Giulio Marzaioli (Firenze, 1972) vive a Roma. Suoi testi, contributi fotografici e video appaiono su riviste cartacee e telematiche («L’Apostrofo», «Atelier», «La Clessidra», «Pagine», «Semicerchio», «La Rivista dell’Immagine»; «Re:»; «Smerilliana», «Poeti e Poesia», «Carta», «Poesia da fare, Quaderni (in www.cepollaro.it)», «www.retididedalus.it», «Nazione Indiana», «TriQuarterly», «I racconti di luvi»; «SUD», «L’Ulisse», «Sirena – Poetry Art and Criticism», «Der Poet», «Gradiva», «Absolute Poetry», «OEI magazine», «http://rebstein.wordpress.com/», «Il Caffè illustrato», «OR – poetry  magazine», «L’immaginazione»,  «Versodove», «il verri», «bina», «Lettere grosse», «Nioques», «L’area di broca», «in pensiero»), plaquettes, opere collettive e antologie e sono tradotti in Francia, Stati Uniti, Germania, Spagna, Svezia. In poesia ha pubblicato varie raccolte, tra cui In re ipsa (Premio Lorenzo Montano 2005, Anterem Edizioni), Trittici (Premio Giancarlo Mazzacurati e Vittorio Russo 2007, Edizioni d’if), Suburra (2009, Giulio Perrone Editore, collana ‘inNumeri’ diretta da G. Alfano). In prosa è stato pubblicato il testo Quadranti (2006, Edizioni Oedipus; 2010, Mix Editions, in traduzione francese con il sostegno del Centre National du Livre). Attualmente è impegnato in un progetto di scrittura in tre fasi imperniato sul concetto di “procedura”, il cui primo episodio, moduli di prima fase, è stato pubblicato presso le edizioni de La Camera Verde, collana ‘felix’ (diretta da M. Giovenale); le voci di seconda fase sono state pubblicate per Arcipelago Edizioni, collana ‘ChapBook’, diretta da G. Bortolotti e M. Zaffarano. Ha scritto testi per il teatro da cui sono stati tratti allestimenti di teatro e teatro-danza rappresentati in vari festivals, rassegne e teatri (una scelta dei testi drammaturgici è pubblicata nel volume Appunti del non vero, 2006, Editrice Zona), per le arti figurative, per la video arte, per la fotografia. Ultimamente alla scrittura unisce la ricerca per immagini. Determinante, in tal senso, la decennale collaborazione con il centro culturale La Camera Verde, presso le cui edizioni ha realizzato plaquettes, cartoline, libri d’artista, pubblicazioni di vario genere nonché le mostre Cavare marmo (2009) e La concia (2010), da cui gli omonimi volumi, prime due tappe di un percorso fotografico dedicato al tema del lavoro. È stato curatore di eventi letterari e teatrali e ospite di università e festivals in Italia e all’estero (recentemente RicercaBO, “InVerse” – John Cabot University, Roma; “Poésie/nuit” – École Normale, Lione: Ecole Normale, Parigi; Lettrétage, Berlino). (Foto di Dino Ignani)

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