Beppe Salvia – Scheda Autore

beppe salviaBeppe Salvia nasce a Potenza il 10 ottobre 1954. Dopo essersi trasferito con la famiglia a Roma nel 1971, si iscrive alla facoltà di Lettere che lascia presto per dedicarsi all’entomologia e appassionarsi alla scrittura e al disegno. Insieme ad altri giovani poeti e scrittori, nel 1979 fonda la rivista “Braci”. Collabora a “Nuovi Argomenti”, “Prato Pagano” ed altre riviste. Muore suicida a Roma il 6 aprile 1985.

Escono postume le sue opere: Estate, pubblicata con lo pseudonimo di Elisa Sansovino (Il Melograno – Abete Edizioni, Roma 1985), Cuore (cieli celesti) (Rotundo, Roma 1987), che ottiene una segnalazione speciale al Premio Marradi-Campana e il Premio Leonardo Sinisgalli, ed Elemosine Eleusine (Edizioni della Cometa, Roma 1989) con testi in versi e in prosa.

A distanza di quindici anni, a cura di Pasquale Di Palmo esce l’antologia I begli occhi del ladro (Il Ponte del Sale, Rovigo 2004). L’anno dopo, nel 2005, a cura di Flavia Giacomozzi, con introduzione di Gabriella Sica, esce Campo di battaglia, un’antologia delle riviste “Prato pagano” e “Braci” (Castelvecchi, Roma 2005), dove un lungo capitolo ricostruisce la vicenda umana e artistica di Salvia. E infine, a cura di Emanuele Trevi, nel 2006 esce Un solitario amore (Fandango, Roma)  che comprende l’intera opera poetica, con l’aggiunta di molte poesie disperse.

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