La strada n.5: PoesiaFestival 2011

È da qualche tempo che mi frulla in testa l’idea di proporre nella mia rubrica dei pezzi che abbiano per argomento uno degli svariati festival di poesia che caratterizzano il periodo estivo/autunnale del nostro ridente Paese, in particolare uno di quelli che con alcune sue iniziative mette al centro i ggiovani, l’occasione mi è arrivata qualche mese fa, quando sono stato invitato a seguire da alcuni vecchi amici il Festival di Poesia di Modena. Il mio intento sarebbe di descriverlo per quello che è, mostrarne, per quanto sia possibile, l’aspetto umano (nel bene e nel male che questo possa comportare), anche perché è questa, a mio modesto parere, la cosa più difficile e interessante: sollevare almeno un lembo di quel tendaggio che divide il pubblico, o il partecipante a un concorso – come l’Under29 –, da chi è stato chiamato a giudicarlo o da chi sta rendendo possibile quel ciclo di incontri a cui parteciperà – forse sarò stato ispirato dall’esperienza di studio del giornalismo di inchiesta che sto concludendo ma il mio proposito sarebbe proprio quello di proporvi dei brevi documenti che, formalmente, parlino da sé. Al centro di un evento come questo ci sono delle persone, come già accennavo qualche riga più su, e allora è giusto che siano – almeno all’inizio – queste a mostrarsi, più avanti sarò io a scegliere dove rivolgere lo sguardo della mia telecamera, per fornirvi quei dettagli che ci serviranno per raccontarci una storia, e sarebbe mentirvi sostenere che io non lo abbia già fatto – che cosa sono, se non questo, delle domande scelte arbitrariamente. Inizierò con due brevissime interviste (che riporto così, come mi sono arrivate). La prima a parlare sarà Alessandra Anderlini, la direttrice. Il secondo Emilio Rentocchini, uno dei giurati del concorso di poesia Under29.

 

Alessandra Anderlini.

Dove, come, cosa?

Poesia Festival propone tra le sue diverse iniziative “Under 29”, un concorso aperto ai poeti tra i 19 e i 29 anni, sono ammesse poesie inedite, in lingua italiana a tema libero. Ogni autore può presentare un massimo di tre poesie di lunghezza non superiore ai trenta versi. Due sono le sezioni, dai 15 ai 19 anni, poi dai 20 ai 29. Per ciascuna sezione sono previsti premi di €. 500,00, 300,00, 150,00.

Quando?

Il concorso è aperto fino al 1 giugno 2011, tutti i moduli per la partecipazione si possono trovare sul sito del Poesia Festival.

Perché?

Un concorso è sempre un invito ad aprirsi, a mettersi in gioco, a confrontarsi, e offre la possibilità di essere ascoltati, conosciuti ancor prima che premiati. Poesia Festival ha poi voluto valorizzare Under 29 programmando le premiazioni dei vincitori nel cartellone del Festival a settembre e prevedendo la pubblicazione di un libro con una selezione delle poesie pervenute.

 

Emilio Rentocchini.

Che cosa rende una poesia una buona poesia?

Ciò che fa, per me, una buona poesia è, innanzi tutto, la consapevolezza di chi scrive, la sua capacità di udirsi alla luce della ragione.

Le tematiche contano?

A mio avviso, le tematiche rischiano di essere un limite se non si è di fronte a un autore molto dotato.

La metrica?

Vale un po’ il discorso precedente la metrica come banco di prova può diventare inaridente per il poeta e fuorviante per chi giudica.

E l’aderenza a un canone, e se sì a quale?

La giuria del […] concorso è formata da tre persone che si conoscono e si stimano ma che non necessariamente si identificano in uno stesso canone interpretativo, e così deve essere, secondo me. La discussione sana e aperta porta di solito a decisione condivise […]. Ed è lo scarto di novità a cui si giunge insieme il vero risultato, e la garanzia che si è deciso davvero qualcosa.

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